Centro Storico di Napoli

A 5 minuti dall'hotel, il centro storico di Napoli, tutto da visitare.

Il cuore del centro storico di Napoli è appena fuori dal Culture Hotel Centro Storico, con il suo dedalo di vicoli e la suggestione delle antiche chiese d'ogni epoca e stile architettonico, in un'atmosfera capace di stregare i visitatori.

Il Centro Storico di Napoli è il più vasto centro storico d'Europa, dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, ed è uno dei nuclei originari della città di Napoli. La peculiarità urbanistica dell'antica Neapolis è la sua struttura a scacchiera, formata da tre lunghe strade orientate da est a ovest che ancora oggi percorrono il Centro Storico in tutta la sua lunghezza.

Con ventisette secoli di storia racchiusi nelle sue strade, il Centro Storico di Napoli conserva oggi circa 400 edifici religiosi, obelischi, catacombe, scavi archeologici e la famosa via dei presepi, San Gregorio Armeno, imperdibile nel periodo natalizio.

I Decumani

Camminando in Via Monteoliveto per 200 m, si raggiunge Piazza del Gesù con la Chiesa del Gesù Nuovo e la Guglia dell'Immacolata. Costeggiando la chiesa, si inizia a percorrere il Decumano Inferiore detto Spaccanapoli, lungo il quale si incontrano il Monastero di Santa Chiara e la Chiesa di San Domenico Maggiore. Superando Piazza San Domenico, dopo circa 300 m, si apre sulla sinistra San Gregorio Armeno, il famoso vicolo con le botteghe dei presepi aperte tutto l'anno.

Salendo in via San Gregorio Armeno, si giunge al Decumano Superiore con la Basilica di San Lorenzo Maggiore subito sulla destra. Da San Lorenzo è possibile accedere agli scavi che hanno portato alla luce l'antico macellum, il mercato alimentare semi-coperto di Neapolis. Verso sinistra, si incontrano la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco con i suoi misteriosi sotterranei, l'antico Conservatorio di San Pietro a Majella e Piazza Bellini, per una sosta in uno dei caffè accanto ai resti delle antiche mura greche.

Il Decumano Superiore ospita numerosi edifici conventuali, come il Convento di Santa Maria di Regina Coeli, il monastero seicentesco Santa Maria di Gerusalemme e il Convento di San Paolo Maggiore. Qui troviamo anche il complesso ospedaliero di Santa Maria del Popolo degli Incurabili e, superando via Duomo, Largo Donnaregina dove l'omonimo palazzo è oggi sede del Museo d'Arte contemporanea MADRE.